Premio Strega 2022

Annunciati i finalisti in lizza per la vittoria

Sono sette i finalisti e non i fantastici cinque come di consueto. Per la prima volta nella storia del Premio Strega si parla di settina, non di cinquina. 

Il favorito tra i candidati in lizza è Mario Desiati con 244 voti per il suo libro Spatriati, pubblicato da Einaudi, seguito da Claudio Piersanti con Quel maledetto Vronskij (Rizzoli, voti 178). Il terzo posto è andato a Marco Amerighi con Randagi (Bollati Boringhieri, gruppo Gems, 175 voti). E a distanza di soli 6 punti Veronica Raimo, già vincitrice del Premio Strega Giovani, conquista il quarto posto con Niente di vero, secondo titolo Einaudi in gara che secondo i pronostici difficilmente intralcerà Desiati nella corsa all’oro.

Il quinto posto è un ex aequo: 168 voti sia per Fabio Bacà (Nova, Adelphi) che per Alessandra Carati (E poi saremo salvi, Mondadori). Ma non finisce qui: entra di diritto tra i finalisti Veronica Galletta (Nina sull’argine, Minimum Fax) che viene ripescata in virtù del regolamento di votazione che recita: “se nella graduatoria dei primi cinque non è compreso almeno un libro pubblicato da un editore medio-piccolo (così definito secondo la classificazione delle associazioni di categoria e le conseguenti valutazioni del comitato direttivo), accede alla seconda votazione il libro con il punteggio maggiore, dando luogo a una finale a sei (o più) candidati”.

Un evento senza precedenti il Premio Strega 2022, che riesce a mitigare l’atmosfera accontentando tutti.

Eccetto qualcuno. Rimangono fuori con grande delusione di autori ed editori, storie “spatriate” come quella confezionata dall’autrice di origini slovacche Jana Karšaiová in Divorzio di Velluto (Feltrinelli) o come l’omaggio a Giorgio Manganelli, altro espatriato, Stradario aggiornato di tutti i miei baci (Ponte alle Grazie). D’altro spirito Einaudi che torna in scena dopo anni di digiuno e Adelphi che con Fabio Bacà festeggia il ritorno allo Strega dopo più di trent’anni.

Ora le sorti dei sette finalisti sono nelle mani dei 400 Amici della Domenica che per la votazione decisiva avranno a disposizione una sola preferenza invece che tre.

Chi vincerà?

La finale si disputerà il 7 luglio a Roma nel Museo Etrusco di Villa Giulia. 

Fino ad allora leggiamo e tifiamo!